Shiatsu-Umbria di Polaris Shiatsu Institute
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Shiatsu Polaris Institute - Istituto di Massaggi Shiatsu a Roma  

 

 

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PROGRAMMA DEL CORSO SHIATSU

Lezioni di POLARIS SHIATSU INSTITUTE®: esperienze coinvolgenti ed interessanti

Le lezioni di POLARIS SHIATSU INSTITUTE® sono sempre esperienze coinvolgenti, in grado di donare una diversa consapevolezza al nostro modo di intendere la Salute. Gli incontri, per lo spirito che li anima e caratterizza, sono ricchi d’interessanti introspezioni nella vita di tutti i giorni, capaci di alleviare lo stress, prevenire i malesseri e migliorare la qualità del nostro vissuto quotidiano.

 

PRIMO ANNO

Gli allievi:

• si eserciteranno con svariate tecniche (kata) e si misureranno con le principali modalità operative per un efficace trattamento (postura, contatto, applicazione della pressione, uso delle due Mani, peso, appoggio, stretching) nelle principali posizioni: prono, supino, sul fianco e seduta;
• si confronteranno con esperienze immaginative e di rilassamento;
• apprenderanno i concetti basilari di Yin e Yang, delle 5 sostanze, degli 8 principi diagnostici in MTC;
• sperimenteranno la percezione del proprio centro (Hara) e dei concetti del Kyo e Jitsu;
• prenderanno dimestichezza con la mappa dei meridiani elaborata dal M° Masunaga;
• impareranno a contattare i Meridiani Energetici Tradizionali, a riconoscere alcuni punti principali di pronto intervento e ad individuare la loro localizzazione;
• studieranno ed approfondiranno argomenti di Anatomia e Fisiologia comparata, quali la cellula, i tessuti ed il sistema osteomuscolare;
• lavoreranno sulla Percezione del sé, come momento di conoscenza essenziale per un'armonica e confacente crescita personale.


SECONDO ANNO

Gli allievi:

• familiarizzeranno con nuove tecniche che richiedono l’uso delle braccia, dei gomiti e delle ginocchia in relazione ai Meridiani Tradizionali;
• perfezioneranno la posizione e le modalità di lavoro, la capacità di ascolto e di valutazione energetica attraverso l’osservazione della lingua e l’uso dei punti Shu/Yu e Mu/Bo;
• conosceranno, in maniera dettagliata, i Meridiani Principali, la loro funzione e fisiologia energetica e la relazione che essi stabiliscono con le Cinque Trasformazioni; impareranno a localizzare i principali tsubo e le relative funzioni;
• apprenderanno i principi fondamentali della pratica della moxibustione;
• analizzeranno gli aspetti tipici della cosiddetta DIAGNOSI ORIENTALE, principalmente la Setsu Shin, utili per comprendere i punti di forza e gli eventuali squilibri energetici del ricevente;
• miglioreranno l’approccio, che diventa più funzionale e dinamico con l’impiego di tecniche operative stile Iokai, nelle posizioni prona, laterale, supina;
• studieranno ed approfondiranno argomenti di Anatomia e Fisiologia comparata, quali il sistema nervoso, l’apparato endocrino, il sistema respiratorio, il sistema vascolare, il sistema digerente e l’apparato urogenitale;
• continueranno lo studio analitico dei percorsi energetici secondo la mappa del M° Masunaga, con le aree di diagnosi addominale e dorsale con il dovuto abbinamento di stiramenti e esercizi di riequilibrio e tonificazione energetica (esercizi Zen per Immagini).


TERZO ANNO

Gli allievi si applicheranno allo studio approfondito:

• della mappa dei meridiani elaborata dal M° Masunaga, della valutazione energetica di Kyo (vuoto) e di Jitsu (pieno) e sull’uso delle sequenze operative secondo lo stile Iokai;
• della palpazione e della valutazione energetica delle zone di diagnosi sulla schiena e sull’hara;
• dei meccanismi dello stress, come il corpo vi si adatta e reagisce, come impara a contrastarne gli effetti;
• delle modalità percettive e di sintonizzazione empatica con il ricevente (concetto di mindset);
• delle tecniche di valutazione attraverso l’uso delle quattro metodiche diagnostiche proprie dello stile Iokai;
• del tipo di rapporto da intrattenere con il paziente ed ai criteri di professionalità cui attenersi;
• degli interventi idonei, congrui e mirati, di “primo soccorso”, nel caso ce ne fosse bisogno;
• aumenteranno il grado di sensibilità manuale per "mettersi in contatto" con "tutto" il ricevente, affinando il "sesto senso" (l’intuizione) per consapevolizzare alla massima espressione il "contatto" come forma autentica di comunicazione.